Premio letterario
Il piacere di scrivere
Era il 2000 quando il Centro Culturale Antonianum ha deciso, su proposta della Direttrice della Biblioteca Laura Tomasi, di dare vita al Premio Letterario. Il 15 dicembre di quello stesso anno si è riunita la prima giuria, sotto la presidenza di Giacomo de Antonellis, per valutare i lavori inviati da sessantasette partecipanti. Ricordiamo, per la storia, i premiati di quella prima edizione: Giuliana De Stefanis per la sezione poesia e Manuela Sferrazza per la narrativa.
È iniziata così una storia che dura tuttora, con la XXII edizione in corso. Da allora alcune caratteristiche sono rimaste immutate, altre, invece, sono variate. Fra le prime ricordiamo la suddivisione in due sezioni, poesia e narrativa, fra le seconde la possibilità di invio dei lavori con email, il passaggio alla gratuità per l’iscrizione, l’istituzione di un premio per i giovani scrittori limitatamente alla Narrativa.
Con questi cambiamenti, l’iniziativa ha potuto mantenere costante nel corso degli anni il suo successo presso gli scrittori emergenti. Dopo il grande successo iniziale si è verificato un calo, ma le modifiche apportate al regolamento di cui abbiamo parlato prima hanno permesso di tornare ai livelli di una volta.
Nelle ultime edizioni, infatti, il numero dei partecipanti si è attestato sui trecento, provenienti da tutte le regioni d’Italia e qualche volta anche dall’estero. In lieve vantaggio sono le donne rispetto agli uomini, con una prevalenza della fascia di età fra i cinquanta e i sessant’anni per la poesia e una di poco più giovane per la narrativa, mentre il rapporto fra le due sezioni non è costante, ma muta di anno in anno.
Le opere dei premiati sono pubblicate in un volumetto fuori commercio disponibile per chi lo desidera e che, assieme agli attestati e alle targhe, costituisce il premio per i vincitori. La copertina del volume è impreziosita da un disegno di Raffaella de Antonellis, mentre dal 2006 compaiono delle illustrazioni ispirate alle poesie e ai racconti pubblicati.
Per molti anni questo incarico è stato svolto con grande bravura dal maestro Aldo Ghiacci; in seguito dal 2010, dopo la sua scomparsa, con altrettanta capacità dal maestro Mario Quadraroli.
Importante è stato sempre il ruolo della Segreteria svolto prima da Angela Razzini Bacci, poi da Gabriella Rinaldi e, infine, da Laura Tomasi, mentre la composizione della giuria è cambiata di volta in volta ed è impossibile ricordare tutti quelli che si sono succeduti in questo incarico.
Negli ultimi anni il Premio è stato spesso occasione per ricordare delle persone che, purtroppo, ci hanno lasciato. Nel 2017 Gabriella Rinaldi, storica segretaria del Centro e, come già detto, del Premio, nel 2020 Giuliana Oggioni, per tanti anni assidua bibliotecaria, e, nell’edizione in corso Elena Parlavecchia, anche lei storica bibliotecaria, e il marito Roberto Consigli, sostenitore per molti anni del Centro.
Le prime edizioni
Persone ricordate dal Premio
Alcune premiazioni