Debussy e Ravel nel programma del concerto di don Carlo José Seno (R. Steiner)
Definito il programma per Pianoforum 2026, la manifestazione pianistica ideata da don Carlo José Seno. Quest’anno, don Carlo proporrà brani di due compositori francesi, Claude Debussy e Maurice Ravel, che vengono considerati come esponenti dell’impressionismo musicale.
Il programma proposto da don Seno comprenderà quattro tra i Preludi più celebri di Claude Debussy e la Prima Rapsodia per clarinetto e pianoforte; di Maurice Ravel verrà eseguita la suite per pianoforte solista Gaspard de la Nuit (ispirata ad alcuni componimenti di poesia in prosa del poeta Aloysius Bertrand). Il concerto vedrà anche la partecipazione straordinaria del clarinettista Floyd Alberto Seno.
Pianoforum
Sabato 17 ottobre 2026
Ore 15.30
Presso la chiesa parrocchiale di san Nicolao della Flüe
via Dalmazia 11
(piazza Ovidio), Milano
Cinema a Milano
Quando si parla di film girati e ambientati a Milano, il pensiero corre subito a “Miracolo a Milano”. Ma ci sono molti altri film, più e meno noti, per i quali la nostra città ha fatto da set. Serena Pasinetti terrà due incontri in biblioteca, dedicati ai film girati a Milano, attraverso il confronto tra spezzoni o immagini dei luoghi in cui sono state fatte le riprese con foto dell’oggi.
Il primo incontro si svolgerà presso la nostra biblioteca:
Sabato 14 Novembre
ore 15.30
Biblioteca Antonianum
Corso XXII Marzo 59/A, Milano
L'incontro sarà dedicato ai film girati in zona 3 e 4, partendo da Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti.
L’impianto fotografico è a cura di Paola Rinaldi.
Cinema a Milano
Quando si parla di film girati e ambientati a Milano, il pensiero corre subito a “Miracolo a Milano”. Ma ci sono molti altri film, più e meno noti, per i quali la nostra città ha fatto da set. Serena Pasinetti terrà due incontri in biblioteca, dedicati ai film girati a Milano, attraverso il confronto tra spezzoni o immagini dei luoghi in cui sono state fatte le riprese con foto dell’oggi.
Il secondo incontro si svolgerà presso la nostra biblioteca:
Sabato 28 novembre
ore 15.30
Biblioteca Antonianum
Corso XXII Marzo 59/A, Milano
L'incontro sarà dedicato a film girati in altre zone di Milano, partendo da Il diavolo veste Prada 2.
L’impianto fotografico è a cura di Paola Rinaldi.
Eventi passati
Visita guidata alla Basilica dei Ss Mm Nereo e Achilleo
Alla scoperta delle sue opere di arte sacra moderna
Lo scorso 16 maggio si è svolta la visita guidata alla basilica dei Santi Martiri Nereo e Achilleo, con un “cicerone” d’eccezione: don Gianluigi Panzeri, parroco di Ss Mm Nereo e Achilleo.
La Basilica dei Santi Martiri Nereo e Achilleo è una delle tante gemme nascoste della nostra città (non per nulla viene segnalata anche dalla guida Lonely Planet),grazie alla ricca raccolta di opere di arte sacra con temporanea che ospita.Situata in viale Argonne, fu edificata a partire dal 1938 per volontà del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, in occasione del quarto centenario della nascita di San Carlo Borromeo.
Progettata dall’ingegnere Giovanni Battista Maggi,sorge in un’area allora in espansione della città. L’edificio è caratterizzato dal grande tiburio alto 64 metri,sormontato da una croce, la cui forma richiama simbolicamente la tiara papale di Pio XI, che contribuì economicamente alla costruzione. L’atrio,completato nel 1941, è un quadriportico che funge da spazio di transizione tra la città e la dimensione sacra della chiesa. Da qui si accede anche al battistero e alla casa canonica. L’interno della basilica, lungo 64 metri e alto 28, è suddiviso in tre navate con matronei, successi vamente adattati a diversi usi.
Il fulcro artistico è l’abside, decorata con un grande affresco del 1953 di Vanni Rossi raffigurante Cristo Re circondato da evangelisti, angeli e apostoli.Il presbiterio è arricchito da iscrizioni liturgiche e dominato da un ciborio marmoreo sotto la cupola, al centro della quale si trova l’altare. Da esso pende una croce decorata in stile bizantino da Ettore Paganini. L’arco trionfale presenta le figure dei santi Nereo e Achilleo e simboli pasquali.
Allegato
ALLA SCOPERTA DI PORTA ROMANA
La presentazione del libro di Stefania Aleni e Giovanni Luca Minici
Riflettori puntati su Porta Romana,protagonista della conferenza tenutasi nella nostra biblioteca lo scorso 29 novembre.
L’incontro nasceva dalla presentazione del saggio Porta Romana, che storia!, di Stefania Aleni e Giovanni Luca Minici, ed è stato l’occasione
per compiere un viaggio, nel tempo e nello spazio,alla scoperta di una zona della nostra città ricca di punti di interesse e al centro di importanti cambiamenti architettonici, urbani stici e sociali.Stefania Aleni,fondatrice e direttrice del mensile Quattro, il notiziario di informazione e cultura della Zona 4, è anche una appassionata ricercatrice e divulgatrice di storia milanese; ha già curato diversi libri dedicati alla nostra zona tra cui Porta Vittoria,che storia!.
Giovanni Luca Minici è un architetto e, oltre a collaborare con Quattro, è appassionato delle metropolitane e dei trasporti pubblici.
L’incontro non si è limitato a presentare il volume, ma ha permesso di condividere aneddoti, informazioni e ricordi, oltre a numerose “chicche” tratte dall’imponente corredo iconografico del libro
Allegato