- Icona evento: Visita guidata
Visita guidata alla Basilica dei Ss Mm Nereo e Achilleo
Alla scoperta delle sue opere di arte sacra moderna
Lo scorso 16 maggio si è svolta la visita guidata alla basilica dei Santi Martiri Nereo e Achilleo, con un “cicerone” d’eccezione: don Gianluigi Panzeri, parroco di Ss Mm Nereo e Achilleo.
La Basilica dei Santi Martiri Nereo e Achilleo è una delle tante gemme nascoste della nostra città (non per nulla viene segnalata anche dalla guida Lonely Planet),grazie alla ricca raccolta di opere di arte sacra con temporanea che ospita.Situata in viale Argonne, fu edificata a partire dal 1938 per volontà del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, in occasione del quarto centenario della nascita di San Carlo Borromeo.
Progettata dall’ingegnere Giovanni Battista Maggi,sorge in un’area allora in espansione della città. L’edificio è caratterizzato dal grande tiburio alto 64 metri,sormontato da una croce, la cui forma richiama simbolicamente la tiara papale di Pio XI, che contribuì economicamente alla costruzione. L’atrio,completato nel 1941, è un quadriportico che funge da spazio di transizione tra la città e la dimensione sacra della chiesa. Da qui si accede anche al battistero e alla casa canonica. L’interno della basilica, lungo 64 metri e alto 28, è suddiviso in tre navate con matronei, successi vamente adattati a diversi usi.
Il fulcro artistico è l’abside, decorata con un grande affresco del 1953 di Vanni Rossi raffigurante Cristo Re circondato da evangelisti, angeli e apostoli.Il presbiterio è arricchito da iscrizioni liturgiche e dominato da un ciborio marmoreo sotto la cupola, al centro della quale si trova l’altare. Da esso pende una croce decorata in stile bizantino da Ettore Paganini. L’arco trionfale presenta le figure dei santi Nereo e Achilleo e simboli pasquali.
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- Icona evento: Incontro in biblioteca
ALLA SCOPERTA DI PORTA ROMANA
La presentazione del libro di Stefania Aleni e Giovanni Luca Minici
Riflettori puntati su Porta Romana,protagonista della conferenza tenutasi nella nostra biblioteca lo scorso 29 novembre.
L’incontro nasceva dalla presentazione del saggio Porta Romana, che storia!, di Stefania Aleni e Giovanni Luca Minici, ed è stato l’occasione
per compiere un viaggio, nel tempo e nello spazio,alla scoperta di una zona della nostra città ricca di punti di interesse e al centro di importanti cambiamenti architettonici, urbani stici e sociali.Stefania Aleni,fondatrice e direttrice del mensile Quattro, il notiziario di informazione e cultura della Zona 4, è anche una appassionata ricercatrice e divulgatrice di storia milanese; ha già curato diversi libri dedicati alla nostra zona tra cui Porta Vittoria,che storia!.
Giovanni Luca Minici è un architetto e, oltre a collaborare con Quattro, è appassionato delle metropolitane e dei trasporti pubblici.
L’incontro non si è limitato a presentare il volume, ma ha permesso di condividere aneddoti, informazioni e ricordi, oltre a numerose “chicche” tratte dall’imponente corredo iconografico del libro
Allegato
- Icona evento: Incontro in biblioteca
I truffatori Come riconoscerli
Di seguito, alcune avvertenze fornite dal Pool Antitruffa della Prefettura di Milano, pubblicate negli opuscoli informativi.
- Possono essere uomini e donne, anche anziani.
- Generalmente vestono in maniera elegante, tute da lavoro e anche uniformi di servizio o vesti religiose.
- Possono indossare falsi cartellini di riconoscimento.
- Possono contattarvi per telefono presentandosi come parenti o appartenenti alle forze dell'Ordine.
- Solitamente usano modi gentili ma decisi.
- Potrebbero conoscere il vostro nome e cognome e quello di vostri amici e parenti.