I Longobardi e noi
Dopo alcuni mesi di sosta forzata a causa dell'emergenza Covid-19, il CCA si ripresenta con una conferenza sul tema dei Longobardi. L'evento ha luogo "in trasferta" presso la Sala delle Colonne della Parrocchia del Preziosissimo Sangue, di fronte alla nostra biblioteca – inadatta a ospitare il pubblico, alla luce delle disposizioni di sicurezza. Tutto esaurito, nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie; un pubblico numeroso e attento segue Giacomo de Antonellis che presenta il suo volume "Langobardia Maior e Minor: uno sguardo sull’Italia Medioevale", pubblicato dal CCA e distribuito gratuitamente in sala a tutti i partecipanti. Maria Brivio legge alcuni passaggi di testi letterari e cronache.
In questo incontro, Giacomo de Antonellis presenta un excursus sull’Italia longobarda, soffermandosi in particolare su un aspetto poco studiato: la scissura della Penisola in due bacini diversi, la Langobardia Maior (Italia settentrionale) e Langobardia Minor (Italia meridionale), quasi un preludio dell’antitesi Nord-Sud, che ancora oggi costituisce uno degli aspetti (e dei problemi) centrali del nostro Paese.


Il volume Langobardia Maior e Minor, pubblicato dal CCA e distribuito durante la conferenza. A destra, Maria Brivio e Giacomo de Antonellis al tavolo dei relatori. In basso, la coda per la firma di dediche e autografi, al termine della conferenza.
