Filatelia e Unità d’Italia
Febbraio 2012. Concludendo idealmente le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Giacomo de Antonellis ha illustrato un tema originale della nostra storia: “Filatelia e Unità d’Italia”, spiegando come, con i francobolli, si cementarono gli Stati preunitari. Una carrellata che parte dal primo francobollo del Regno, su cui i pareri sono discordi: per alcuni, il titolo spetterebbe al francobollo emesso nel 1860 da Garibaldi in quanto dittatore della Sicilia e per tale motivo denominato “Trinacria”; oppure, per altri, al bollo stampato poco dopo a Napoli durante la luogotenenza del Nizzardo: questi esemplari sono rarissimi. Altri ancora fanno riferimento al 10 centesimi color bruno del 1861, senza dentellati per le prime tirature e in seguito dentellato. Dopo la svolta politica e militare del Risorgimento, i vecchi bolli degli Stati preunitari vennero infine superati, e anche i francobolli divennero un elemento essenziale per riconoscere l’unità della Nazione.
